Abbasanta, quasi un mese di festa per Sant'Agostino con il clou delle pariglie
Tra i momenti più attesi anche la benedizione dei muristenes, la fiaccolata in onore della Beata Vergine Maria, i vespri di Santa Monica e la solenne celebrazione del 28 agostoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quella di Sant’Agostino ad Abbasanta, è sicuramente una delle più lunghe della Sardegna. Si svolgerà infatti dal 16 agosto al 6 settembre, alternandosi tra l’omonima borgata campestre e il paese. A organizzare è la leva 1986 presieduta da Stefania Serra, che ha predisposto un calendario ricchissimo, capace di coinvolgere tutti. I festeggiamenti religiosi prenderanno il via domenica 16 agosto con la messa nella parrocchia di Santa Caterina, la consegna delle bandiere e il pellegrinaggio del simulacro verso il borgo campestre. La prioressa è Caterina Dessì, che cura il santuario dove ogni giorno ci sarà recita del rosario, novena e messa. Tra i momenti più attesi figurano la benedizione dei muristenes, la fiaccolata in onore della Beata Vergine Maria, i vespri di Santa Monica e la solenne celebrazione del 28 agosto, giorno clou della festa, Il 6 settembre rientro del simulacro in processione verso la parrocchia, accompagnato dai canti tradizionali. Accanto alla dimensione spirituale, la festa propone un ricco programma. La gastronomia è protagonista con le sagre della pecora e della vitella, oltre all’evento Binu e Sabores. Non mancano gli appuntamenti culturali, con presentazioni di libri e spazi dedicati alle tradizioni popolari, né le attività sportive e ludiche: tornei di murra, beach volley organizzati dalla Consulta Giovani e giochi per i più piccoli. Le serate saranno all’insegna della musica e dell’intrattenimento, con un’offerta che spazia dai grandi concerti ai dj set. Sul palco arriveranno i Tazenda, Zenias, lo Zoo di 105, Sandro Murru, Moscow DJ, oltre alle immancabili serate di balli sardi con i migliori suonatori e gruppi isolani. Attesissime le pariglie di domenica 30 agosto con lo spettacolo delle evoluzioni cavallo a cura dell’associazione ippica. Il lungo periodo di festa si concluderà in Piazza della Vittoria, dove gruppi folk e balli in piazza sanciranno la chiusura di una delle ricorrenze più identitarie e partecipate della comunità abbasantese, capace ogni anno di rinnovare un legame profondo tra fede, cultura e tradizione.
