Le pietre millenarie del Nuraghe Losa di Abbasanta si sono trasformate in un simbolo di speranza e solidarietà in occasione del World Polio Day, ospitando l'evento interclub “Una luce per la Polio”, iniziativa inserita nella campagna mondiale End Polio Now promossa dal Rotary International.

L'appuntamento ha visto la partecipazione dei Rotary Club di Bosa, Centro Sardegna, Macomer, Meilogu, Nuoro, Oristano e Terralbese, coordinati dal Rotary Club Bosa con il patrocinio gratuito del Comune di Abbasanta. Una collaborazione che ha unito soci, istituzioni e cittadini attorno a un obiettivo comune: contribuire alla definitiva eradicazione della poliomielite nel mondo.

Numerose le presenze istituzionali e rotariane che hanno voluto testimoniare l'importanza dell'iniziativa, tra cui la sindaca di Abbasanta Patrizia Carta, le Past District Governor Salvina Deiana e Adriana Muscas, oltre alle delegazioni dei Rotary Club di Sassari, Ozieri e Siniscola.

Momento particolarmente suggestivo della serata è stata l'illuminazione del Nuraghe Losa con il logo ufficiale End Polio Now. Le antiche pietre del monumento nuragico sono diventate così un messaggio universale di impegno e responsabilità, creando un ponte ideale tra la storia della Sardegna e una delle più importanti battaglie sanitarie a livello globale.

«Abbiamo voluto scegliere un luogo simbolo della nostra identità come il Nuraghe Losa per lanciare un messaggio altrettanto forte e universale», ha dichiarato il presidente del Rotary Club Bosa, Gianfranco Attene, promotore dell'iniziativa. «La poliomielite è ormai vicinissima all'eradicazione, ma proprio adesso non possiamo abbassare la guardia. Con questa manifestazione vogliamo sensibilizzare le comunità locali e ricordare che il Rotary, da decenni, è in prima linea in questa sfida mondiale. Ogni iniziativa, ogni testimonianza e ogni contributo rappresentano un passo in più verso un traguardo storico: consegnare alle nuove generazioni un mondo libero dalla polio».

La serata è stata arricchita da momenti di approfondimento e riflessione, con un intervento divulgativo dedicato alla lotta contro la poliomielite e la proiezione del cortometraggio “Come quando fuori piove”, incentrato sul tema sociale delle ludopatie.

«L'unione di sette club del territorio dimostra quanto sia forte la capacità del Rotary di fare rete», ha aggiunto Attene. «Il tema rotariano di quest'anno, “Creiamo un impatto duraturo”, trova in eventi come questo la sua espressione più concreta. Non si tratta soltanto di accendere una luce su un monumento, ma di accendere consapevolezza, partecipazione e solidarietà».

A chiudere l'iniziativa è stata la tradizionale foto di gruppo davanti al Nuraghe illuminato, con soci e partecipanti che hanno esibito le bandiere e le magliette rosse della campagna End Polio Now, simbolo dell'impegno costante del Rotary. Le attività si sono poi concluse con l'“Apericena dell'Amicizia”, momento conviviale dedicato al confronto e al rafforzamento dei legami tra club, istituzioni e comunità.

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