Un traguardo storico per la comunità abbasantese: la Pro Loco compie cinquant’anni. Nata nel 1976 e oggi guidata dal presidente Bruno Arca, l’associazione celebra il suo cinquantennale il 21 e 22 novembre con la manifestazione "Custodi di Identità", una due giorni all’insegna del turismo esperienziale.

Sotto il suggestivo slogan "Le Mani della Memoria", la manifestazione si propone di far vivere la tradizione in prima persona: un percorso sensoriale ed esperienziale fatto di gesti antichi per toccare, impastare, modellare, assaggiare e ballare. Saranno sette i laboratori diffusi tra le storiche Cortes: Su Caddu dedicato all’arte del maniscalco, Le Mani del Pastore sulla trasformazione del latte, Mani nell'Argilla, Su Pane 'e Domo sulla panificazione tradizionale, Fili di Memoria sull’arte del telaio, oltre a Dae sa Terra a sa Mesa e Dolce Memoria.

Il programma prenderà il via sabato 21 novembre alle 16 con il taglio del nastro  e l'esibizione del Coro di Abbasanta. Alle 16.30 apriranno i laboratori e il percorso enogastronomico e artigianale "Sapori e Saperi". Seguirà alle 17 il convegno "Racconti di Memoria", momento di amarcord per ripercorrere i cinquant'anni di attività e volti dell'associazione. La serata  si chiuderà alle 19 con la festa "Ballende e Cantende", tra balli sardi, cori e canto a tenore. Domenica 22 novembre le attività riprenderanno alle 11 con la Fiera e i laboratori nelle Cortes. Nel pomeriggio, spazio alla musica con Matteo Scano a partire dalle 15, per poi giungere al momento clou delle 17 con "Tres Boghes", la tradizionale gara di canto a chitarra che vedrà sul palco le voci di Immacolato Bazzoni, Roberto Murgia e Pinuccio Piras.

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