A Riola Sardo fa discutere il caso di Irene Erdas, dimissionaria e sconfitta
L'ex consigliera si era candidata a San Vero Milis: «Ottenere trenta voti in un paese dove non mi conosce nessuno è un ottimo risultato»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«L'ex consigliera è salita sul cavallo sbagliato», dicono in molti a Riola Sardo da diversi giorni. Lei, però, non la pensa affatto così. Il caso di Irene Erdas, classe 1976, nella vita operatrice sociale, dallo scorso 8 giugno, quando sono stati proclamati i vincitori delle elezioni comunali anche a San Vero Milis, è al centro dell'attenzione.
Fino a marzo scorso, Erdas era seduta nei banchi della minoranza di Riola Sardo. Poi aveva deciso di dimettersi e di candidarsi alle elezioni amministrative di San Vero Milis per sostenere il candidato sindaco Andrea Atzori. I suoi voti, però, non sono bastati per entrare nel Consiglio comunale: della lista è entrato, infatti, solo Atzori, grazie a 108 preferenze.
«Per me non è assolutamente una sconfitta, anzi - dice però Erdas - ottenere trenta voti in un paese o, meglio, nelle borgate marine, dove non mi conosceva nessuno, è un ottimo risultato. E poi posso dire che grazie anche alla mia presenza, Andrea Atzori è riuscito a entrare in Consiglio per far sentire la soprattutto di chi abita nelle marine. Direi: finalmente. Questo era anche il mio obiettivo. Non mi sento di aver perso la poltrona. Sono onorata di aver dato una mano e di essere stata volutamente nella lista grazie alle mie esperienze nel Comune di Riola, sia come assessore sia come consigliera di minoranza».
Irene Erdas, non ha intenzione di appendere le scarpette al chiodo: "Continuerò a lavorare per il bene della comunità di Riola Sardo, dando una mano al gruppo di minoranza presente in Consiglio che ho guidato fino a poco tempo fa - promette - Nel rispetto anche di chi mi aveva votato anni fa. Ma anche ad Andrea Atzori". Sul suo futuro, o meglio, su una sua possibile candidatura il prossimo anno a Riola Sardo, quando i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco, Erdas non si sbilancia; "Chissà, ora vedremo".
