I manifestanti stanno attuando infatti una protesta 'soft'. I due presidi di ieri mattina sono stati unificati e questo ha permesso di liberare l'accesso alle imprese localizzate sul lato meridionale dello scalo di Cirras. Restano, invece, penalizzate le aziende sul versante nord, alcune delle quali hanno sospeso la produzione. Disagi limitati anche per la popolazione. Nei supermercati di Oristano si cominica a registrare qualche bancone vuoto nei reparti frutta e verdura e dei prodotti deperibili, ma questo è dovuto più che altro agli scioperi che nei giorni scorsi hanno bloccato i rifornimenti di generi alimentari dalla Penisola.
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