Sagre, manifestazioni all'estero, rimborsi per danni. E' lungo l'elenco dei contributi elargiti dalla Provincia di Oristano nel 2011. Alcuni risultano essere piuttosto "singolari: l' elenco conta circa 100 voci, alcune sacrosante (contributi per studenti diversamente abili, per esempio), altre assolutamente inattese.

Qualche esempio? Per la sagra dei pesci di Terralba la provincia ha contribuito con 2.557 euro. Il primato spetto alla sagra della mandorla di Baressa che, nel 2011, ha avuto 9.286 euro. Ricca, con i suoi 5.602 euro, anche la sagra della polenta di Arborea e la sagra del pomodoro di Zeddiani. Si sono, invece, dovute accontentare di 373 miseri euro la sagra del "pai de saba" di Sini e della carne melina di Donigala Fenughedu.

C'è anche il capitolo "danni". In particolare, i cormorani costano centinaia di migliaia di euro alla Provincia: per i danni provocati da questi volatili la cooperativa Pontis di Cabras ha ottenuto 291.499 euro; alla cooperativa di Marceddì, invece, sono andati quasi centomila euro. Hanno ricevuto indennizzi anche i pescatori di Sant'Andrea, la cooperativa di Arborea e i molluschiculturi di Cabras.

Molti contributi sono andati alla cultura (gare di poesie, rassegne cinematografiche, eventi vari) e allo sport: la Eolo sas ha ottenuto 4 mila euro per la promozione del windsurf e la Korakodes 1.600 per diving e snorkeling mentre 500 euro finiti al circolo del bridge di Oristano per un torneo regionale e 600 euro al moto club di Arborea per un corso per piloti. E se la Confesercenti di Oristano ha ricevuto circa 10 mila euro in due tranche per la preparazione di pacchetti turistici per la bassa stagione, il Comune di Magomadas per partecipare ai roadshow di Berlino, Oslo e Copenaghen, ha ottenuto circa 13 mila euro.

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