Poco prima delle 13 si è incatenato a un palo della luce davanti alla caserma del Comando provinciale dei Carabineri di Oristano per protestare contro il ritiro della patente da parte di una pattuglia dei Carabinieri che lo aveva fermato a Santa Giusta. "L'hanno ritirata sostenendo che è illeggibile, non me ne vado finchè non me la restituite", ha spiegato ai militari intervenuti pochi minuti dopo a chiedergli il motivo della protesta. "Mi hanno risposto che è già in Prefettura e non ci possono fare nulla ma io da qui non mi muovo" ha commentato Zucca. L'uomo è il commerciante di Marrubiu che qualche tempo fa aveva bruciato le cartelle esattoriali di Equitalia davanti alla sede oristanese dell'agenzia esattoriale e che domenica scorsa si è presentato al seggio elettorale ma ha rifiutato la scheda chiedendo che fosse messo a verbale che non intendeva votare perché da sardo non riconosceva la competizione elettorale.

La protesta è durata poco più di un'ora: a risolvere la delicata situazione sono stati proprio i colleghi dei carabinieri che a Santa Giusta avevano fermato il commerciante per un controllo e poi gli avevano ritirato la patente perché illeggibile. In un primo momento, quando avevano chiesto conto a Zucca del suo gesto, avevano spiegato che la patente era già in mano alla Prefettura e non potevano più farci niente. "Poi - ha raccontato lo stesso Zucca al termine della sua protesta - hanno dimostrato grande professionalità e mi hanno invitato a portare due fotografie per un permesso di guida provvisorio in attesa che il Ministero mi mandi la nuova patente".
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