L'eccezionalità dell'intervento - spiega una nota della Asl 5 - è data dall'età avanzata del paziente. Era la prima volta, che nella struttura sanitaria oristanese si sottoponeva un paziente di quella età a un intervento così delicato. L'operazione è stata eseguita il 17 settembre scorso in anestesia locale e l'anziano paziente è già tornato nella sua casa di Ula Tirso. L'intervento - sottolinea la nota dell'Azienda sanitaria oristanese - conferma i livelli di eccellenza raggiunti dall'unità operativa di Cardiologia e Utic di Oristano ma anche la necessità di un presidio di urgenza sul territorio. Se non ci fosse stato il Laboratorio di Emodinamica aperto lo scorso anno, il paziente sarebbe dovuto essere trasferito a Cagliari e avrebbe rischiato la morte. A poco più di un anno dalla sua inaugurazione, nella struttura sono stati assistiti oltre 700 pazienti e la mobilità verso altri ospedali dell'isola è stata annullata.
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