Nasce il Sistema archivistico della provincia di Oristano. Ne fanno parte ben ventidue comuni: Aidomaggiore, Abbasanta, Albagiara, Ardauli, Bauladu, Bidonì, Bonarcado, Cabras, Cuglieri, Ghilarza, Laconi, Marrubiu, Norbello, Paulilatino, Ruinas, Santa Giusta, Santu Lussurgiu, Sedilo, Seneghe, Sennariolo e Zeddiani. Oltre a Oristano che è stato scelto come nete capofila.

Il sistema archivistico consentirà la valorizzazione degli archivi e, come ha sottolienato il sindaco Guido Tendas, "si stanno creando le basi perché, in maniera organica e sistematica, si possa conoscere la storia a partire dal 1865". Dal periodo sabaudo, da quando cioè i Comuni si sono strutturati secondo una struttura moderna. Uno degli obiettivi di questo progetto è rendere fruibili gli archivi attraverso internet. L'archivio di Oristano è già riordinato e quello storico in particolare è digitalizzato.

Una prima applicazione pratica dello studio sulle carte dell'archivio potrà portare alla modifica dello stemma e del gonfalone della città per inserire l'albero degli Arborea e non più la croce dei Savoia.

Il sistema archivistico parte con un finanziamento della Regione di 23 mila 376 euro e una quota a carico di ogni Comune di mille 231 euro e un contributo di 4 mila 850 euro dalla Fondazione del Banco di Sardegna.

Valeria Pinna
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