La politica ha continuato a coltivarla anche dopo il tracollo del Partito socialista italiano, del quale è stato a lungo militante e dirigente e del quale non ha mai tradito l'ideale. La pittura fin quando le condizioni di salute glielo hanno consentito. La morte lo ha colto nella tarda mattinata di nella sua casa di Oristano, al termine di una lunga malattia.

Antonio Corriga era nato ad Atzara nel 1923 e ad Atzara, che negli anni della sua giovinezza era una sorta di punto di riferimento per tanti artisti sardi ma anche internazionali, imparò ad amare l'arte. A Oristano arrivò giovanissimo dopo gli studi nella Penisola e cominciò come ceramista, arte che poi abbandonò per dedicarsi quasi esclusivamente alla pittura e all'insegnamento, prima all'Istituto d'arte poi nella Scuola media di piazza Manno fino all'età della pensione. I suoi soggetti preferiti sono sempre stati legati alla realtà popolare e sociale della Sardegna, con una particolare predilezione per le processioni e i riti sacri, ma non disdegnò, quando glielo chiesero, di disegnare il bozzetto per i biglietti della Lotteria nazionale della Sartiglia. Sue opere, spesso di grandi dimensioni, sono conservate in chiese, come quella della Madonna di Bonaria, ma anche in uffici pubblici, come le Sale Giunta della Provincia e del Comune di Oristano.
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