La bocciatura porta la firma dell'Adiconsum, dell'associazione Cittadinanzattiva e dell'Associazione piccoli proprietari di case (Appc). Il Consorzio, hanno spiegato i responsabili provinciali delle tre Associazioni, non ha alcun diritto di pretendere il pagamento delle 30 mila cartelle già inviate o in corso di invio a meno che non dimostri a ciascun destinatario il beneficio concreto e specifico di cui avrebbe goduto, se ne ha goduto, la sua casa o il suo terreno per le opere di bonifica realizzate nell'anno a cui si riferisce la somma richiesta. A sostegno della propria posizione le tre Associazioni hanno citato leggi dello Stato e sentenze della Corte di Cassazione e delle Commissioni tributarie. Proprio alla Commissione tributaria provinciale partirà a breve un ricorso pilota delle tre Associazioni che invitano nel frattempo i destinatari delle cartelle a non pagare e ad avviare, invece, una azione di autotutela con contestazione, intimazione, diffida e messa in mora nei confronti del Consorzio.
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