Oristano, la Regione finanzia il Poice stanzia un mln di euro per le imprese
Un milione di euro per le imprese oristanesi. Una vera boccata d'ossigeno arriva dunque dal Poic, il Piano per i progetti operativi per l'imprenditorialità comunale che è stato finanziato dalla Regione.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Unico tra i quattro capoluoghi storici ad essere stato ammesso alla seconda fase del Poic, Oristano insieme a Portoscuso ha anche ottenuto il contributo più cospicuo.
"La determina dell'assessorato al Lavoro della Regione consentirà di accedere a 250 mila euro per aiuti rimborsabili per l'insediamento delle imprese e lo sviluppo dell'occupazione, 450 mila euro per l'innovazione organizzativa e 300 mila Euro per interventi sul patrimonio comunale - spiega l'assessore alla Programmazione Giuseppina Uda - Le risorse concesse consentiranno di costituire un fondo di rotazione al quale le imprese potranno accedere per finanziare le loro attività".
IL NUOVO STRUMENTO - Il Poic è uno strumento di programmazione strategica, finalizzato alla creazione d'impresa, lo sviluppo dell’imprenditorialità e le opportunità lavorative per disoccupati e inoccupati, con priorità ai giovani e alle donne. "Attraverso questo Piano le imprese potranno accedere a mutui chirografari, dai 15 mila a 50 mila euro da rimborsare in 5 anni senza interessi", va avanti l'assessore.
Dopo l'inserimento nella graduatoria dei comuni finanziati, per accedere ai fondi disponibili occorrerà attendere che la Regione pubblichi bandi specifici per le imprese operanti nel settore manifatturiero, dei servizi di alloggio e ristorazione, della sanità e assistenza alla persona.
L'ANALISI CONCLUSIVA - "Si tratta di risorse che consentiranno di dare una boccata d’ossigeno alle imprese e all’occupazione - conclude l’assessore Uda - Ci auguriamo che i tempi della Regione nella predisposizione dei bandi e nella successiva istruttoria siano più rapidi di quelli che hanno contraddistinto questa prima fase che preso il via nello scorso mese di settembre. L'erogazione di queste risorse consentirebbe di dare risposte immediate alle imprese e al territorio e conseguentemente alla fortissima domanda di occupazione".
Valeria Pinna