Oristano, l'opera di Carlo Contini restaurata sotto gli occhi degli oristanesi
Ogni giovedì le opere saranno visibili nell'ex Teatro San Martino, in via Ciutadella de Menorca.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Seguire da vicino le fasi del restauro della Processione notturna de Su Jesus, una delle opere più preziose del pittore oristanese Carlo Contini. E scoprire i segreti dell'artista.
Un nuovo modo per promuovere la cultura e avvicinare i cittadini all'arte. L'iniziativa è del Comune di Oristano che ogni giovedì proporrà l'opera, visibile nell'ex Teatro San Martino dove è sottoposta a un delicato intervento di recupero curato dalla società oristanese Restauro Arborense.
I LABORATORI - "Ogni settimana, il giovedì alle 17.30, le restauratrici illustreranno il loro lavoro a quanti vorranno seguire la fasi del restauro e scoprire i segreti pittorici di Contini", osserva il sindaco Guido Tendas che segue in prima persona il settore Cultura. Saranno spiegate le tecniche e le azioni di restauro, dall'indagine visiva a quella del degrado e del primo consolidamento, dalla pulitura all’analisi chimica e al consolidamento dei materiali pittorici e del supporto tessile, dalla ricostruzione materica a quella pittorica, dalla protezione pittorica alla tenditura della tela e al controllo del buon esito del restauro.
L'OPERA - La Processione de Su Jesus è una grande tela di Carlo Contini, di proprietà del Comune. Fu dipinta nel 1925, quando Contini aveva 23 anni. I colori ad olio risultano fortemente alterati dall’ossidazione della vernice protettiva che, oltre ad aver inglobato polvere e sporcizia, ha determinato lo oscuramento della tonalità cromatica originale. Sono presenti anche leggere screpolature, concentrate maggiormente nell’angolo destro del quadro. "Il restauro ha come finalità il recupero del significato storico-artistico dell'opera garantendo, allo stesso tempo, il mantenimento della sua integrità fisica – spiega il sindaco Tendas - L'opera per diverso tempo è stata esposta all'Hospitalis Sancti Antoni e poi, in attesa dell’intervento di restauro, all’Ufficio tecnico comunale, in piazza Eleonora. Oggi si trova nell'ex Teatro San Martino per il restauro in attesa di essere restituita alla città" .
V.P.