Nelle confezioni di salame ungherese i vigili sanitari hanno trovato l'etichetta modificata e, in alcuni casi, la data di scadenza intenzionalmente nascosta. La famiglia di Simaxis (padre, madre, bimbo) rimasta intossicata era solita comprare quel tipo di salame nello stesso supermercato a Oristano. Qualche giorno fa, dopo fortissimi dolori all'addome, i tre sono finiti in ospedale. Subito i vigili sanitari hanno organizzato il blitz all'interno di quel market e di un altro dello stesso proprietario, trovando altre confezioni di salame scaduto all'interno. Le confezioni scadute sono state sequestrate e del caso è stata informata la Procura della Repubblica di Oristano.
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