09 gennaio 2013 alle 17:25aggiornato il 09 gennaio 2013 alle 17:25
Oristano, il grido di dolore dei detenuti: "Questo non è un carcere ma un lager"
Trentacinque detenuti dell'istituto penitenziario di Oristano-Massama inviano una lettera all'associazione "Socialismo Diritti Riforme" denunciando le condizioni del carcere.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Questo non è un carcere ma un lager creato per spersonalizzare il detenuto non per prepararlo a un graduale reinserimento nella società. Si parla tanto di regimi duri per mafiosi, ma qui il regime punitivo lo subiamo noi". Sono le parole di 35 detenuti del carcere di Oristano-Massama "Salvatore Soro", che hanno fatto pervenire una lettera all'associazione Socialismo Diritti Riforme rappresentando la realtà detentiva nella struttura penitenziaria inaugurata alla fine di novembre e già sottoposta a lavori di restauro.
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