In giro non c'è un euro e proprio per questo si dovrebbe raspare da dove è giusto farlo. Non sempre però capita. Per esempio, Provincia e Comune dai cartelloni pubblicitari che riempiono (e qualche volta infestano) le strade incassano pochi centesimi. Eppure la legge nazionale dice che sono esenti gli spazi al disotto del mezzo metro quadrato. Tutti gli altri devono versare a seconda delle tariffe deliberate dalle amministrazioni, sui 14 euro a metro quadrato. E, basta guardarsi attorno, per vedere che di cartelloni pubblicitari nelle strade comunali e provinciali ce ne sono a bizzeffe. Di fatto però una volta ottenute le concessioni tutto fila via allegramente. E per contrastare questo fenomeno stanno per scattare i primi controlli.
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