22 ottobre 2012 alle 13:27aggiornato il 22 ottobre 2012 alle 13:27
Oristano, firme contro mafiosi in carcerePili: raccolte 2300 nella prima giornata
Sono 2.300 le firme raccolte nella prima giornata di sottoscrizione dell'appello al Capo dello Stato nella sola città di Oristano contro l'arrivo in Sardegna di detenuti mafiosi.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo annuncia il deputato del Pdl Mauro Pili che sabato ha lanciato l'offensiva. "Proprio nel nuovo carcere di Oristano - spiega - sono attesi 125 capimafia provenienti dal 42 bis, sui 500 previsti nell'Isola tra mafiosi e camorristi". "Che in una sola giornata e in una sola città si sia riusciti ad ottenere il sostegno di oltre 2000 cittadini è un risultato significativo - commenta il parlamentare - che ci induce ancor di più nella sensibilizzazione dei sardi dinanzi ad una sciagurata decisione che relegherebbe la Sardegna a vera e propria prigione di Stato. I sardi non possono e non devono subire una scelta nefasta che mette a rischio la sicurezza sociale della nostra regione". Tra i sottoscrittori dell'appello figurano i presidenti della Provincia di Oristano, Massimiliano De Seenen, e di Olbia Tempio, Fedele Sanciu, il vice presidente del Consiglio provinciale di Cagliari, Alessandro Sorgia, e il capogruppo del Pdl a Nuoro, Pierluigi Saiu, il vice sindaco di Macomer, Giovanni Biccai, il sindaco di Cabras, Cristiano Carrus, e il vice presidente del Consiglio comunale di Sassari Giovanni Fadda.
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