Il drammatico quadro della economia oristanese è confermato indirettamente anche da altri dati forniti dal comandante provinciale delle Fiamme Gialle Sergio Schena.

Per esempio quelli relativi alle piccole e grandi truffe ai danni della pubblica amministrazione. Il totale dei finanziamenti indebitamente percepiti o richiesti supera solo di poco il mezzo milione di euro. La crisi si sente anche nel settore della edilizia, che è sempre stato uno dei motori dell'economia oristanese. I cantieri in attività sono sempre di meno e di conseguenza è crollato anche il numero dei lavoratori irregolari e in nero.

In un anno di controlli le Fiamme Gialle ne hanno scovato solo 51, trovandoli in particolare nel settore delle false partite iva e in quello borderline dei locali notturni che negli ultimi tempi hanno proliferato in città e provincia nascondendosi magari sotto l'etichetta di circolo culturale. Tra una verifica e l'altra, la Guardia di Finanza ha avuto anche modo di controllare 1570 dei circa 6 mila esercizi pubblici tenuti alla emissione di scontrino o ricevuta fiscale riscontrando solo 212 irregolarità, con un dato percentuale pari al 13 per cento circa che colloca la provincia di Oristano fra le più virtuose d'Italia.

Nel 2013, ha spiegato il colonnello Schena, le priorità di intervento riguarderanno il consolidamento della lotta alla evasione e alla elusione fiscale, l'intensificazione del contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e il potenziamento dell'attività di repressione e prevenzione della criminalità economico finanziaria e dei traffici illeciti.
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