Oristano, errori nel capitolato dei rifiutiRevocato l'appalto da 19 milioni di euro
È stata revocata la gara d'appalto per i servizi di igiene urbana del Comune di Oristano.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo le forti preoccupazioni sia in minoranza che in maggioranza e le accese polemiche dei giorni scorsi, culminate con le accuse di conflitto d'interesse all'assessore all'Ambiente adesso l'amministrazione ha deciso di fare chiarezza e correggere qualche errore del capitolato. In ballo 19 milioni di euro per uno degli appalti più importanti della città. La revoca della gara comporterà una nuova pubblicazione (che dovrebbe avvenire in tempi rapidi), non ci saranno altre proroghe e il nuovo servizio partirà a novembre 2013.
LA REVOCA - In queste ultime settimane negli uffici del Comune sono arrivate diverse segnalazioni su svariati punti di debolezza presenti nella procedura d'appalto. Segnalazioni arrivate sia da parte delle ditte che da parte dei consiglieri di minoranza (ma molte perplessità ci sono state anche in maggioranza) che hanno presentato diverse mozioni sull’argomento.
Si è deciso, quindi, di revocare la procedura d'appalto per correggere errori e modificare criticità e poter pubblicare al più presto il bando rivisto. "Gli elementi segnalati non sono assolutamente vizi di legittimità - ha spiegato il segretario generale Luigi Mele - si tratta di punti di debolezza che non intaccano la legittimità e la regolarità tecnica e amministrativa della gara".
Dal momento però che sono in ballo oltre 19 milioni di euro "è stato opportuno bloccare la procedura e fare qualche modifica - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente Efisio Sanna - È un atto di responsabilità degli uffici e del dirigente, vogliamo che la gara si svolga nel clima più sereno e trasparente possibile".
Nei giorni scorsi il sindaco aveva inviato una nota ufficiale al dirigente Giuseppe Pinna chiedendogli un ulteriore approfondimento sugli atti della gara già pubblicati per fugare qualsiasi dubbio e preoccupazione.
I DUBBI - I punti di debolezza segnalati riguardavano errori materiali e refusi come ad esempio la somma dei punteggi parziali dell’offerta tecnica era pari a 49 anziché a 50 e sarà corrretta. "La previsione di tre mesi come tempo necessario per la consegna dei nuovi mezzi è stato ritenuto troppo breve dalle ditte - ha chiarito Giuseppe Pinna - così porteremo questo arco di tempo a sei mesi".
Ancora: verrà dato un punteggio maggiore all'offerta tecnica piuttosto che a quella economica per cercare di consentire una partecipazione più ampia da parte delle imprese e ovviamente apportare elementi migliorativi all'offerta.
Valeria Pinna