Non solo didattica ma anche ricerca. A dieci anni dalla sua istituzione, il corso di laurea in Biotecologie industriali attivato a Oristano dall'Università di Cagliari presenta i risultati del primo progetto di ricerca universitaria svolto presso il Centro Laboratori del Consorzio Uno e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale giapponese "Bioscience, Biotechnology, and Biochemistry". Lo farà venerdì 5 febbraio col convegno scientifico "Biotecnologie ad Oristano: parole e fatti" in programma a partire dalle 10 al Chiostro del Carmine. La ricerca realizzata dal team guidato da Enrico Sanjust e Vincenzo Solinas e composto dai ricercatori oristanesi Paolo Zucca e Maria Littarru, ha permesso di dimostrare la possibilità di applicare catalizzatori biologici, commercialmente disponibili a basso costo, a problematiche di trasformazioni chimiche selettive per la preparazione di prodotti utili nei campi degli aromi naturali per alimenti e dell'industria profumiera. Le medesime trasformazioni effettuate con metodi chimici 'convenzionalì comporterebbero l'uso di solventi pericolosi e la formazione di sottoprodotti difficili da separare, riutilizzare, smaltire in modo sicuro ed eco-compatibile.
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