Una lotta per rivendicare gli interessi di aziende e privati cittadini, una battaglia che vale oltre 400 milioni di euro. La posta in gioco è altissima e le due associazioni denunciano: quelle cartelle sono nulle.
L'INIZIATIVA - Proprio in questi giorni si sta organizzando una grande mobilitazione che da Oristano si allargherà a tutta la Sardegna senza fare sconti alla società che si occupa delle riscossioni di tasse, tributi e pagamenti vari. Le associazioni stanno mettendo in piedi uno sportello per dare assistenza ai cittadini e verificare la validità delle cartelle inviate da Equitalia: si sta recuperando una grande quantità di materiale e documenti, ma ci sarebbero già alcune certezze. LE CARTELLE - La prima è che quelle cartelle non hanno validità. «Sono nulle per carenza di firma sia da parte dell'Agenzia delle Entrate che da parte di Equitalia» fanno sapere. Vizi formali, ma non solo e secondo le due associazioni di categoria cittadini e aziende hanno tutto il diritto di opporsi alle richieste dell’agenzia che si occupa delle riscossioni. Sono migliaia i cittadini finiti nella morsa di Equitalia e che presto potranno presentare ricorso. Nei prossimi giorni l'iniziativa sarà illustrata nei dettagli dai rappresentanti di Confesercenti e Appc.
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