Oristano, centro storico in mano a “teppisti vip”
I teppisti-vandali in centro storico (mai individuati) sono ragazzini tra i 12 e i 16 anni.Non si parla del solito degrado. Un aspetto, quello dell'incuria, che ormai indigna tutti tranne gli amministratori comunali di Oristano, che evidentemente non vivono in una città che gli abitanti definiscono sporca e abbandonata. No, nella denuncia firmata da 200 famiglie che abitano nel centro storico la situazione del decoro inesistente viene solo accennata. Nel documento che hanno inviato a tutti (dal vescovo al questore, dal prefetto ai carabinieri), nella speranza che qualcuno intervenga, le accuse sono altre e ben più gravi.
LA DENUNCIA «Atti vandalici contro arredi urbani ed abitazioni e beni privati, scene di pubblica indecenza ed oscenità in pieno giorno, consumo di alcol e droga, schiamazzi, insulti e minacce a quanti di noi osino esprimere il proprio disappunto: questi sono solo alcuni degli atti che vedono come protagonisti soprattutto minori dai 12 ai 16 anni». E visto che queste proteste sono state segnalate già nei mesi scorsi e puntualmente cadute nel silenzio, «sempre più forte si fa il sospetto, avanzato da parte di alcuni che sostengono che l'azione delle forze dell'ordine e delle autorità risulta assente in quanto alcuni di questi ragazzi apparterrebbero a famiglie legate alle stesse autorità e forze dell'ordine». Basterebbero queste poche righe per far scattare già oggi non i soliti tavoli di discussioni ma interventi concreti da parte di chi è pagato per farli. A dimostrazione che non si tratta delle solite proteste, ecco che i residenti citano alcuni episodi accaduti negli ultimi mesi.
VEGLIA AL MORTO CON INSULTI «In via Garibaldi un gruppo di ragazzi, incuranti della pietosa veglia di un defunto, non solo hanno urlato come sono soliti fare ma hanno persino preso a calci la porta della casa dove la famiglia vegliava il defunto».
RIFIUTI IN VIA LAMARMORA «Altra meta preferita di questi balordi. Questa strada al termine delle gozzoviglie, risulta sporca di immondezza. Tali individui, ripresi educatamente dagli abitanti, insultano e minacciano».
ANZIANI OFFESI «In questi mesi il luogo di incontro di questi adolescenti è il reticolo dei vicoli Santa Chiara, portico Santa Chiara, piazza Martini, via Lamarmora, via Ammirato, vico Arcais. Gli anziani evitano di attraversarle in quanto ogni volta sono oggetto di improperi, urla e parole volgari».
MINACCE AD UNA INSEGNANTE «Alcune settimane fa, una insegnante in pensione è stata minacciata. Ormai, sono numerosi gli anziani che si barricano in casa e hanno paura di uscire. L'anziana insegnate ha inoltre subito altri violenti attacchi come i calci alla porta d'ingresso e il lancio alle finestre di pietre e delle bottiglie di alcolici».
ALCOL E DROGA «La base operativa di questi ragazzini sono il piazzale d'ingresso di luoghi sacri come la chiesa ed il convento di Santa Chiara, la chiesa ed il convento delle Cappuccine e l'istituto delle Giuseppine. Tali luoghi, con l'assoluta insensibilità delle autorità, rappresentano le tappe privilegiate delle gare con gli scooter, oltre che occasioni per consumi di alcol e droghe e, come se non bastasse, numerosi sono gli atti osceni».
FURTI, SESSO E SPACCIO «In vico Ammirato hanno più volte divelto il cartello che indica un B&B e distrutto vasi ed un albero di ulivo. Insospettisce inoltre il fatto che ad un residente, oggetto più volte di minacce ed insulti, è stato rubato il motorino. Inoltre, i viottoli vicini al convento ed alla chiesa del Carmine sono utilizzati oltre che come cloaca a cielo aperto anche per spaccio e consumo di droga, nonché per rapporti sessuali completi».
AUTO DISTRUTTE «Gli abitanti del rione ormai hanno perso il conto delle volte in cui hanno dovuto sostituire gli specchietti e le spazzole tergicristastallo delle auto, né si contano i danni alla carrozzeria delle macchine».
MICHELE MASALA