Oristano, centrate quindici stelleSi rinnova la magia della Sartiglia
Meno cavalieri, meno discese, meno stelle, meno gente sulle tribune e per strada, perfino meno rosette. Decisamente una Sartiglia all'insegna della crisi quella che si è corsa a Oristano nel segno della tradizione plurisecolare tramandata dal Gremio dei contadini.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Rispetto agli ultimi anni sono aumentati solo i controlli della Guardia di Finanza sul business delle bancarelle e della ristorazione. L'edizione 2012 della Sartiglia va comunque in archivio con 15 stelle centrate su 74 tentativi, che è comunque un bel bottino.
Nell'elenco dei cavalieri che hanno centrato la stella di metallo appesa in via del Duomo non c'è però il nome de su cumponidori Raimondo Carta, che ha fallito il bersaglio sia con la spada sia con lo stocco. E' andata male anche ai suoi aiutanti di campo, su secundu e su terzu cumponi. Ha fatto centro invece con la spada, su cumponidori della Sartiglia di martedì Antonio Murruzzu, che ora avrà la possibilità di portare il bottino a tre stelle se con velo e cilindro riuscirà a ripetere l'impresa di oggi. In ogni caso lo spettacolo non è comunque mancato e la festa non ne ha minimamente risentito.
A su Cumponidori dei contadini va il merito di aver ridotto drasticamente rispetto agli ultimi anni il numero dei cavalieri ai quali è stata concessa la spada per tentare di centrare la stella. Questo ha consentito, forse per la prima volta dopo molti anni, lo svolgimento in buone condizioni di illuminazione delle pariglie acrobatiche sul percorso di via Mazzini. Ed è stato un bene dal punto di vista della sicurezza, ma anche perché le pariglie più spettacolari si sono viste proprio alla fine della manifestazione, da parte dei cavalieri coi numeri di testiera più alti.
Domani si replica con la Sartigliedda dei ragazzini, martedì gran finale con la Sartiglia organizzata dal Gremio dei Falegnami.