Questa mattina i carabinieri di Olbia hanno notificato sette misure cautelari a un gruppo di persone che devono rispondere di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutto è partito ad agosto quando gli incendiari presero di mira l'utilitaria di proprietà di un carabiniere in servizio nella sezione investigativa del reparto territoriale di Olbia. Sono così scattate le indagini che negli mesi scorsi hanno consentito di sequestrare diversi etti di droga - dall'hashish alla marijuana, dalla cocaina alle droghe sintetiche, in particolare Mdma - e alla denuncia di una dozzina di persone per possesso di stupefacenti. Secondo gli investigatori tutto girava attorno a Fortunato Helton Davoli, di 32 anni, e Gianluca Deiana, di 31, entrambi di Olbia, ai quali stamane sono stati notificati la custodia cautelare in carcere al primo e gli arresti domiciliari al secondo. I due utilizzavano per lo spaccio Francesco William Davoli, 30 anni, Francesco Amoroso, di 33, Simona Elia, di 20, la mamma Agostina Teresa Decandia, di 50 anni, e Alessio Azerabadi Hagh, di 28: per tutti il magistrato ha disposto il divieto di dimora nel comune di Olbia.
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