Non uno ma due. Sia il simulacro grande del Santissimo Salvatore che il piccolo, per una doppietta che, almeno in epoca moderna, non ha precedenti. Silvia Marongiu, addetta alle vendite in un’attività commerciale di Tortolì, si è aggiudicata entrambe le aste dell’ultima delle tre rassegne de Is Festas de sartu. S’imbidu di San Salvatore si è tenuto venerdì sera nel sagrato della chiesa parrocchiale di Sant’Andrea.

Quando il comitato ha aperto l’asta per l’aggiudicazione del simulacro grande è stata subito battaglia, andata avanti per diversi minuti fino al momento in cui, anche su invito della folla, i soci hanno interrotto le offerte a 1.550 euro, proclamando Marongiu vincitrice. Qualche istante dopo, il comitato ha messo in palio il “santino”, in genere il più ambito perché chi se l’aggiudica può custodirlo in casa fino al 30 novembre, quando Tortolì celebra il patrono (Sant’Andrea). Con 1.600 euro Marongiu, visibilmente emozionata, ha concesso il bis.

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