Quando su carradori di Bari Sardo gli ha comunicato l’indisponibilità a trasportare il simulacro di San Gemiliano, il presidente del comitato non si è rassegnato. Antonio Lai ha fatto ricorso ai suoi svariati contatti nel mondo del folclore: non voleva darla vinta alla dermatite bovina e, soprattutto, non gradiva festeggiare senza un elemento emblematico della tradizione come il cocchio trainato dai buoi.

Così ha individuato un carro disponibile a Villa San Pietro, località alle porte di Pula che dista 158 chilometri da Tortolì. Lai, presidente del comitato, di cui fa parte da quarant’anni, per la seconda volta dopo l’edizione del 2002, non ha esitato a chiudere l’accordo con i proprietari del mezzo tradizionale che, in virtù della vaccinazione dei buoi effettuata da 28 giorni, potranno movimentare il giogo e raggiungere Tortolì giusto in tempo per la processione di domani alle 18.30.

Si replicherà domenica, con la processione di rientro (ore 19) dalla chiesetta di San Gemiliano alla parrocchiale di Sant’Andrea.

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