La fuga, nel tentativo di seminare la gazzella dei carabinieri, si è conclusa sul lungomare di Orrì. Qui il conducente, un 40enne di Tortolì, ha manifestato ira e violenza nei confronti dei militari della compagnia di Lanusei che sono comunque riusciti a neutralizzarlo. Con sé aveva 0,39 grammi di cocaina e 0,98 grammi di marijuana.

Oltre a essere risultato positivo al test antidroga speditivo, l’uomo, che tuttavia si è rifiutato di sottoporsi ad accertamenti tossicologici in una struttura sanitaria, era alla guida della Fiat Punto della sua convivente. Al mezzo, sottoposto a sequestro amministrativo dallo scorso dicembre, il conducente aveva alterato la targa utilizzando un nastrino: la lettera “c” era diventata una “o”.

In più, il 40enne guidava senza patente, sospesa da tre mesi dopo un incidente stradale accaduto all’ingresso di Lotzorai. Chi viaggiava al suo fianco, un 49enne di Tortolì, custodiva in tasca un coltello pattadese. Diversi i reati contestati, a vario titolo, ai due indagati: dalla detenzione di sostanze stupefacenti e armi, alle violazioni al Codice della strada. Infrazione rilevata dai militari impegnati in un posto di blocco sull’Orientale.

Da qui è cominciata la fuga. Il conducente della Punto, dopo aver visto il posto di blocco, ha effettuato un’inversione a “u” e ha aperto il gas, dirigendosi verso Orrì. I carabinieri non hanno esitato a salire sul mezzo di servizio e ad avviare l’inseguimento. Culminato, oltre che con le denunce, con la rimozione del mezzo tramite l’ausilio di un carroattrezzi che ha trasportato l’auto verso un deposito convenzionato con la Procura di Lanusei.

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