Mirko Balloi non entra in Consiglio: «Non sono una terza scelta»
Il coordinatore cittadino dei Riformatori ha declinato in polemica con il gruppo di maggioranza. Il Consiglio comunale avrebbe dovuto provvedere alla surroga del dimissionario Donato MarongiuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Consiglio comunale di questo pomeriggio avrebbe dovuto provvedere alla surroga del dimissionario Donato Marongiu, eletto nelle file della maggioranza guidata dal sindaco Davide Burchi.
Tuttavia Mirko Balloi, 52 anni, consulente tecnico commerciale, coordinatore cittadino dei Riformatori, ha declinato l’invito. «Rinuncio all’incarico di consigliere perché ad un anno e mezzo alla fine della consiliatura sarei poco utile. Penso inoltre che per lavorare bene sia necessario un gruppo coeso e un ambiente sano e leale. Non avrei certamente questi presupposti visto il trattamento riservatomi tre anni e mezzo fa nei giorni successivi allo spoglio da una parte di coloro che oggi siedono ai banchi della maggioranza grazie al lavoro svolto dal sottoscritto».
Il primo dei non eletti rinnega un gruppo da cui si sente tradito. «Per utilizzare un paragone calcistico mi vien da dire che sarei dovuto essere una prima punta della squadra ed invece vengo pescato dalla panchina addirittura come terza scelta».
Ringraziando chi nella giunta Burchi è stato corretto nei suoi confronti, guarda al futuro. «Auguro comunque alla giunta di proseguire al meglio il lavoro. Il paese ne ha bisogno come non mai. Continuerò a fare politica per il bene della comunità finché sarò in grado di farlo con piacere». Scorrendo la lista dei consiglieri non eletti restano i nomi di Efisio Balloi e Monica Lobina. Entreranno in Consiglio? La maggioranza pare solida anche senza il consigliere mancante ma attraversata da malumori più che evidenti.
