Le chiome secolari dei lecci abbattute come fuscelli. Nel bosco Seleni, a Lanusei, la furia del maestrale ha lasciato dietro di sé uno scenario di desolazione: alberi maestosi sradicati, radici sollevate dal terreno, tronchi spezzati di netto.

Una situazione che, se in quel momento ci fossero stati escursionisti o operai al lavoro, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.

La conta dei danni della tempesta che ha investito l’Isola continua anche nell’entroterra ogliastrino, lontano dai centri abitati. Nel cuore del bosco i segni del vento sono evidenti: una decina di alberi a terra, pesanti rami crollati al suolo, intere chiome trascinate via dalla violenza delle raffiche.

(Unioneonline/v.f.)

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