Potrebbe esserci la mano dolosa all’origine del devastante incendio che venerdì scorso ha mandato in cenere circa 200 ettari di bosco tra Arzana ed Elini, arrivando a minacciare anche le case e costringendo all’evacuazione un centinaio di persone, quattro delle quale sono anche finite in ospedale. 

Completate le operazioni di spegnimento – per le quali si è reso necessario l’intervento di diversi mezzi aerei, compresi i Canadair, per dare manforte alle squadre di terra – e mentre la conta dei danni è ancora in corso, la Procura di Lanusei ha avviato un’indagine. Disastro ambientale è l’ipotesi di reato in calce al fascicolo. 

Intanto, oggi nell’area colpita dalle fiamme è attesa la visita dell’assessora regionale all’Ambiente Rosanna Laconi per fare il punto sulle prime misure da adottare per aiutare la comunità.

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