Dorgali, escursionista cade e si frattura la caviglia: in azione l’elicottero
La donna stava percorrendo un sentiero all’interno della gola che conduce al mare su Cala FuiliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è concluso l’intervento del Soccorso alpino e speleologico per il recupero di un’escursionista trentenne di nazionalità irlandese, rimasta infortunata vicino a Cala Fuili, nel territorio di Dorgali.
La donna, in compagnia di un altro escursionista, stava percorrendo un sentiero all’interno della gola che conduce al mare su Cala Fuili quando, a seguito di una caduta, ha riportato una probabile frattura alla caviglia, che le ha impedito di proseguire autonomamente. È stato quindi necessario l’intervento dei soccorsi.
La centrale operativa del 118 di Sassari ha attivato il servizio l’equipaggio di Echo Lima 1, l’elicottero dell’Areus con base a Olbia. In virtù della particolare impervietà dell’area, situata all’interno della gola, a 700 metri da Cala Fuili, è stato richiesto anche il supporto della squadra territoriale del Soccorso alpino in turno di guardia attiva della stazione di Nuoro.
Durante le operazioni, si è resa necessaria la valutazione di un possibile trasporto in barella con tecnica della portantina fino a un punto idoneo al recupero tramite verricello. L’équipe medica dell’elisoccorso, con la presenza del tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino, ha provveduto alla stabilizzazione della paziente e al successivo recupero con verricello, con il supporto dei tecnici a terra. La donna è stata quindi trasportata al campo sportivo di Cala Gonone per essere presa in carico dall’ambulanza della Croce azzurra di Cala Gonone per il successivo trasporto in ospedale per le cure del caso.
Al termine dell’intervento, l’escursionista che si trovava con la donna è stato accompagnato alla propria auto dalla squadra del Soccorso alpino di Nuoro.
