Fabio Fois deve scontare l’ergastolo per l’omicidio di Fabio Longoni ma, appena arrivato il verdetto della Cassazione che ha confermato la condanna, è riuscito a sfuggire ai carabinieri che lo controllavano da giorni e ha fatto perdere le sue tracce. Nel tardo pomeriggio, quando da Roma è rimbalzato il verdetto, i militari della compagnia di Lanusei erano davanti all’abitazione di Fois (reduce da sei anni ai domiciliari lavorativi), pronti a trasferirlo in carcere, ma di lui non hanno più trovato traccia. La fuga del condannato ha dell’incredibile.

Fois, 62 anni, allevatore originario di Loceri ma residente a Girasole, era l’unico imputato per quell’omicidio avvenuto nel 2017 vicino all’ovile di Niu Abila, nella piana a valle di Villagrande Strisaili. Per i giudici di merito e ora per la Suprema Corte, il movente è quello della vendetta per il furto di due asinelli. Un torto che Fois non avrebbe mai perdonato a Fabio Longoni, l’allevatore di Villagrande ucciso all’età di 39 anni. 

Roberto Secci

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