Dal 3 al 9 agosto torna il festival dei Tacchi. La rassegna di teatro contemporaneo arrivata alla ventisettesima edizione, firmata dalla compagnia cagliaritana Cada Die Teatro, vedrà sul palco artisti come Giuliana Musso, Dario Vergassola, Paolo Rossi, Giuseppe Cederna, Max Paiella, Daria Paoletta, Silvia Montagnini e Roberto Mercadini, e proporrà a Jerzu e Ulassai anche un fitto calendario di iniziative collaterali in cui la riflessione sociale e storica, attraverso la letteratura, occupa un posto d'onore.

Il 6 agosto alle 17, al Camuc Casa Museo Cannas di Ulassai, si terrà l'incontro curato da Giuseppe Cabizzosu e arricchito dalle letture di Pierpaolo Piludu. In questa prima giornata saranno presentati tre volumi di grande impatto identitario: Antonio Puddu_Totu sas poesias, un'opera omnia che raccoglie la produzione del prolifico decano dei poeti dialettali ulassesi curata dallo stesso Cabizzosu, il romanzo Nuraxia. Libro secondo. Le Valorose di Daniele Sanna, è il secondo volume di una saga fantasy per ragazzi e adulti, ambientata in un mondo ispirato alla civiltà nuragica e all'Ogliastra, che segue il viaggio coraggioso di Grixenda e delle sue amiche. Infine sarà presentato il volume Fogli sporchi di Gianpiero Piras.

Il viaggio nella memoria collettiva e nella cronaca del territorio proseguirà sabato 8 agosto a Jerzu, nell'aula consiliare alle 11, con la presentazione del monumentale volume Jerzesi mille vite una storia. Cussus de su qorantases (Ars Artium Editrice), quarto tassello della collana Annales d'Ogliastra. L'opera, curata da Tonino Serra Contu, Piero Carta, Antonio Mou e dall'editore Rocco Meloni, è il frutto di oltre trent'anni di rigorose ricerche su documenti parrocchiali, notarili, giudiziari e catastali, e mappa dettagliatamente la storia e l'albero genealogico di 130 stipiti ierzesi e delle 4.000 famiglie discendenti dal 1600 a oggi. Valorizzando queste penne e queste ricerche d'archivio, il festival risponde alla sua vocazione etica di porre al centro il benessere sociale, l'inclusione e la rinascita culturale.

A fare da cornice e stimolo a questi approfondimenti culturali è la prestigiosa collaborazione con il Museo CaMuC, confermata per la seconda volta dopo il successo dello scorso anno. Il polo culturale ospiterà due laboratori gratuiti di arte partecipata fortemente ispirati all’eredità artistica di Maria Lai.

Dal 7 al 9 agosto si svolgerà Sopra la panca la capra campa, laboratorio di ceramica a cura di Jubanna in cui i partecipanti plasmeranno piccole capre in terracotta refrattaria bianca per dare vita a un’opera collettiva. L'8 e 9 agosto, l'artista Sonia Paradell Roig (Sonparo) guiderà il cantiere tessile Orditi di Resistenza, invitando il pubblico a intrecciare fili colorati entro grandi cornici geometriche integrate nell'architettura del museo.

Il programma Immersi nel Festival si completa con i percorsi dedicati alla riscoperta naturalistica e paesaggistica del territorio. Venerdì 7 agosto è prevista la passeggiata nel museo a cielo aperto a Ulassai, un itinerario di 1,5 km curato da E-Motion per ammirare le celebri installazioni all'aperto di Maria Lai e di altri grandi autori. Sabato 8 agosto sarà la volta del trekking ad anello di 5 km per erbe officinali guidato da Valentina Allegria tra i maestosi Tacchi, un'escursione per apprendere le proprietà terapeutiche delle specie locali che si concluderà con la preparazione condivisa di tisane.

(Unioneonline/A.D)

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