Bari Sardo, Is Carristasa in cattedra contro alcol e droga
In occasione del Carnevale, l’associazione entra nelle scuole per sensibilizzare sugli effetti negativi delle dipendenzePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Stop alle dipendenze. Is Carristasa salgono in cattedra contro alcol e droga di cui, spesso, i giovani abusano in occasione delle sfilate di Carnevale.
L’associazione, che da anni cura l’organizzazione del Carnevale di Bari Sardo, varcherà l’ingresso delle scuole medie dell’Istituto comprensivo, diretto da Davide Spanu, per sensibilizzare gli alunni sul fenomeno, fenomeno allarmante e in continua crescita. L’iniziativa è sostenuta dall’amministrazione di Ivan Mameli che sosterrà la delegazione de Is Carristasa durante gli incontri.
«La piaga - spiega il presidente, Matteo Mulas - colpisce persone di ogni età luogo e ceto sociale. Gli eventi di massa, come il Carnevale, sono feste bellissime che attirano e fanno divertire migliaia di persone di ogni età. Spesso, purtroppo sono occasioni in cui tra i più giovani l’abuso di alcol e droghe aumenta notevolmente, portando in alcuni casi ragazzi e ragazze molto giovani a perdere il controllo della situazione».
Proprio dalla volontà di voler dissuadere le nuove generazioni da un costume malsano nasce l’iniziativa sociale. «Visto l’imminente inizio del Carnevale bariese abbiamo chiesto l’autorizzazione a poter realizzare una giornata di sensibilizzazione sul tema rivolto agli studenti delle classi della scuola secondaria di primo grado di Bari Sardo».
Is Carristasa hanno manifestato sensibilità anche verso altri temi delicati, come la tragedia in cui ha perso la vita Marco Mameli. Per commemorare il giovane di Ilbono, ucciso il primo marzo scorso a Bari Sardo, in occasione delle sfilate del 14 e del 17 febbraio l’organizzazione osserverà un momento di raccoglimento all’altezza di via Santa Cecilia.
