Si è svolta dal 21 al 24 aprile in Ogliastra, tra Lanusei e Arbatax, la IV edizione dell’incontro promosso da Astro Sardegna, un appuntamento ormai consolidato che mette al centro il dialogo tra cultura scientifica e umanistica.

L’iniziativa ha coinvolto dirigenti scolastici, docenti e un gruppo selezionato di studenti e studentesse provenienti dalla rete di scuole sarde, affiancati da partecipanti di istituti di altre regioni italiane. L’esperienza formativa residenziale ha offerto momenti di confronto, approfondimento e condivisione, con un focus sul contributo dell’Astronomia e dell’Astrofisica, dall’antichità fino ai giorni nostri.

Al centro della riflessione, l’idea di un sapere unitario, capace di superare le tradizionali divisioni tra discipline. Un messaggio che ha trovato piena espressione anche nel concorso a tema “Noi siamo polvere di stelle”, promosso dalla scuola capofila della rete.

Ad aggiudicarsi il primo posto, per il II biennio, è stata la classe 4ª del settore Tecnologico dell’Istituto “Primo Levi” di Quartu Sant’Elena, guidati dalla Dirigente Emanuela Lampis e coordinati e motivati dalla professoressa di Lettere Valeria Camboni. Gli studenti, Cambarau Mirko, Collu Michele, Falchi Andrea, Farias Paloma, Galletti Giada, Loi Laura, Marcia Kevin, Montagna Emma, Nieco Chiara, Patteri, Francesco Pilloni Raimondo, Puddu Elisa,T sukioko Hiroto, hanno realizzato un video in formato MP4 che ha conquistato la commissione esaminatrice, ottenendo il giudizio di “eccellente”.

L’elaborato si è distinto per la capacità di tradurre visivamente il legame tra scienza e umanesimo attraverso un viaggio che parte dalle pitture rupestri e arriva alla rivoluzione chimica di Lavoisier. Nel racconto si intrecciano dimostrazioni del metodo scientifico e suggestioni letterarie, con riferimenti a Leopardi e Shakespeare, restituendo con efficacia l’idea dell’uomo come parte integrante della materia cosmica.

Prezioso il contributo della professoressa Silvia Chinedda, che ha guidato gli studenti nell’approfondimento della teoria del flogisto attraverso la misurazione della massa, di Manuel Floris, astrofisico e direttore del planetario dell’Unione Sarda, che ha supportato il percorso scientifico e dell'ITP Chistan Tola per il montaggio del video. In collaborazione con la docente di Lettere, gli studenti hanno inoltre costruito il testo narrativo del video, unificando in modo coerente i diversi spunti.

La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione del Dirigente scolastico della scuola capofila, Giovanni Andrea Marcello, del Direttore del progetto, Fabrizio Floris, e del Presidente della commissione, Agatino Rifatto, che hanno consegnato gli attestati alla classe vincitrice, alla Dirigente Emanuela Lampis e alla docente referente.

Un’edizione che conferma il valore di iniziative capaci di stimolare nei giovani uno sguardo interdisciplinare e consapevole, dove scienza e cultura umanistica dialogano per interpretare la complessità del presente.

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