Nuova ondata di caldo in arrivo sull’Isola, allarme negli ospedali e per i lavoratori
Il ritorno dell’anticiclone a matrice nord africana porta un rialzo termico di 8-10 gradi sulla media stagionale e mari bollenti. E i sindacati lamentano: «Nessuno deve scegliere tra salute e busta paga»(foto Ansa)
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L’Isola nella morsa della quinta ondata di calore dell’anno: oggi e domani con il "rinforzo" dell'anticiclone a matrice nord africana il termometro sfiora i 45 gradi in alcune zone nelle zone centrali dell’Isola, nell’Oristanese e nel Sulcis, e valori termici tra gli 8 e i 10 gradi sopra le medie stagionali.
E l’allarme è anche per il mare bollente, fra 28 e 29 gradi, mentre il record globale delle temperature marine registrato da Copernicus e l'arrivo di un El Niño intenso allargano l'allarme ben oltre la Sardegna.
Negli ospedali allerta massima, con i medici di famiglia che chiedono un piano stabile per anziani e malati cronici. Ma il caldo estremo è ormai anche una questione di lavoro: dopo i 48,4 gradi di Orani del 19 luglio, Uil e Cisl chiedono alla Regione un protocollo permanente su turni, pause e sospensioni, perché «nessuno deve scegliere tra salute e busta paga». L'assessora Manca apre a nuove misure, ma sui ristori alle imprese chiama in causa Roma.
