"Basta rinvii, il tempo delle scelte è scaduto". Il presidente di Confindustria, Pier Paolo Milia, interviene sul dibattito e sul futuro di Tossilo dice la sua: "Nel quadro normativo vigente, la soluzione più plausibile e immediatamente praticabile resta il passaggio della ZIR di Tossilo al Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro che diventerebbe il Consorzio Industriale della Sardegna Centrale". Per Milia si rischia di ripetere un errore che nel territorio si trascina da troppo tempo. "Si fanno prevalere  interessi localistici, focalizzando l’attenzione su rivendicazioni municipali e micro-territoriali, perdendo di vista l'unico problema che davvero conta e che riguarda l'intera comunità economica del territorio". Per Confindustria il problema centrale è uno solo: "L'area industriale di Tossilo, commissariata da diciotto anni, senza che in questo lungo lasso di tempo sia stata individuata e attuata una soluzione capace di restituirle una governance stabile, una programmazione industriale credibile e un orizzonte di sviluppo. E la responsabilità è anche del territorio e della politica del territorio che non ha fatto nulla perché le cose cambiassero". Per Milia la creazione di un nuovo consorzio industriale provinciale nel Nuorese, con sede a Tossilo, che si aggiungerebbe al Consorzio Industriale Provinciale già esistente con sede a Nuoro è una proposta che non risolve il problema, ma lo raddoppia. "La soluzione più plausibile e immediatamente praticabile resta il passaggio della ZIR di Tossilo al Consorzio Industriale Provinciale di Nuoro che diventerebbe il Consorzio Industriale della Sardegna Centrale, quale soggetto che dovrà essere in grado di garantire massa critica gestionale, programmazione e interlocuzione unitaria con la Regione. Non un ente che amministra le aree produttive convolte, ma una vera e propria Agenzia di sviluppo del territorio". Milia aggiunge: "Non si tratta di annullare le specificità del territorio di Macomer, che vanno riconosciute e valorizzate nella governance interna del consorzio, ma di smettere di confondere l'autonomia amministrativa con la frammentazione istituzionale. Confindustria Sardegna Centrale ribadisce pertanto alla Regione e agli enti locali di chiudere definitivamente la stagione del commissariamento di Tossilo e di procedere, senza ulteriori rinvii, verso un assetto consortile che sia finalmente uno strumento di sviluppo per le imprese, e non un problema irrisolto da amministrare all'infinito".

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