Assolto perché il fatto non sussiste. È la sentenza pronunciata dal Tribunale di Nuoro nei confronti di Gianni Pittorra, ex presidente del Consorzio industriale provinciale di Nuoro e attuale presidente della Nuorese calcio, finito a processo per il presunto superamento dei limiti di Escherichia coli nelle acque in uscita dal depuratore consortile di Ottana. Al centro della vicenda, i controlli dell’Arpas del 15 aprile 2025, che avevano rilevato valori otto volte superiori ai limiti consentiti.

La difesa, affidata all’avvocato Fabio Varone, ha puntato soprattutto sui tempi: il Cip era intervenuto già il 17 aprile, riportando i valori nella norma in appena due giorni, mentre gli esiti delle analisi erano stati comunicati dall’Arpas soltanto il 20 maggio. La difesa ha ipotizzato uno sversamento di liquami da parte di terzi nella linea B, sottolineando l’assenza di una specifica condotta colposa omissiva attribuibile a Pittorra. Una ricostruzione che ha portato all’assoluzione con formula piena.

© Riproduzione riservata