Passata la fase più acuta della straordinaria mareggiata che nei giorni scorsi ha investito la costa orientale dell’isola, a Siniscola i tecnici comunali sono al lavoro per effettuare una prima ricognizione dei danni.

La violenta tempesta, che per due giorni ha tenuto in massima allerta gli apparati della Protezione civile, ha messo a dura prova il litorale e le infrastrutture costiere, lasciando segni evidenti in diverse aree del territorio. Dal municipio, tuttavia, prevale un cauto ottimismo. L’eccezionale potenza del mare e del vento faceva temere conseguenze ben più gravi, ma secondo l’amministrazione comunale i provvedimenti adottati in via preventiva hanno consentito di limitare i danni a persone e cose.

«Grazie al grande impegno profuso dagli organici della Protezione civile – ha dichiarato la vicesindaca Angela Bulla – possiamo dire che siamo riusciti a evitare danni più ingenti». Le onde, con cavalloni alti diversi metri, hanno letteralmente sconvolto gli assetti delle spiagge, spazzando via lunghi tratti di arenile. Numerose infrastrutture, però, portano ancora i segni della mareggiata.

Particolarmente colpita La Caletta, borgata che risulta tra le zone più danneggiate: nella darsena del porto hanno subito danni diversi finger, gli ormeggi mobili che si estendono all’interno dello scalo marittimo. Sempre a La Caletta, la passerella lungo la spiaggia grande ha visto staccarsi dal percorso principale diversi accessi calpestabili verso l’arenile. Criticità si registrano anche sulla viabilità: le strade in prossimità del lungomare sono state invase da massi trasportati dalla furia del mare, mentre un palo elettrico ha preso fuoco, rendendo necessario l’intervento dei tecnici. Risulta inoltre quasi impraticabile la strada di accesso alla spiaggia di Bèrchida, dove le piogge abbondanti hanno creato profonde buche.

Pesanti ripercussioni anche sulla viabilità rurale di buona parte del territorio comunale, con gravi disagi per le aziende agricole e zootecniche. Quello tracciato in queste ore resta comunque un quadro ancora provvisorio. Le verifiche da parte del personale comunale sono in corso e solo al termine dei sopralluoghi sarà possibile avere una stima completa e definitiva dei danni causati dall’ondata di maltempo che ha sferzato la costa di Siniscola.

© Riproduzione riservata