Silanus, assemblea del coordinamento regionale per la difesa del diritto alla salute
«Nulla è migliorato rispetto all’incontro con Todde del 7 marzo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
"Insieme per il diritto alla salute". Quasi una parola d'ordine quanto scaturito nell'audiuditorium comunale, dove stamattina si è riunito il cooordinamento regionale per la tutela della salute. Il vento della protesta soffia sempre più forte. Per i rappresentanti dei comitati, infatti, la situazione della sanità non è assolutamente migliorata, anche rispetto all'incontro del 7 marzo scorso, subito dopo la manifestazione di protesta, quando c'è stato l'incontro con Alessandra Todde. "In quella fase si è attivato il confronto- dice il portavoce del coordinamento dei comitati per la tutela della salute, Alessandro Rosas- ma ancora nulla si è concretizzato. Non siamo soddisfatti e sollecitiamo concretezza. Ci vogliamo confrontare sulle cose che non vanno bene, quindi capire cosa ha fatto finora la politica. Aspettiamo e sollecitiamo il nuovo piano socio sanitario. Proprio da quì ripartiamo. E' evidente che non ci sentiamo rappresentati dalla politica. La situazione, rispetto a due mesi fa, non è assolutamente migliorata. Dobbiamo dire anche che i sindaci sono i grandi assenti in questa battaglia. Putroppo dobbiamo prendere atto che dopo il 7 marzo è calato il silenzio da parte delle istituzioni regionali". Da quì l'annuncio: il prossimo 20 maggio ci sarà un nuovo incontro con l'assessorato alla sanità. Tanti i rappresentanti che hanno esposto i problemi. Tutte le proposte saranno messe insieme in un documento che il mercoledì prossimo sarà presentate alla Regione da una delegazione del coordinamento regionale. Oltre agli obiettivi e proposte future, si è provveduto al rinnovo del direttivo del coordinamento regionale.
