Le immagini della devastazione provocata dal grande incendio che un anno fa colpì Punta Molentis sono ancora vive nella memoria dei sardi. Forse anche per questo motivo il sindaco di Siniscola, Gian Luigi Farris, ha deciso di adottare una misura drastica ma ritenuta necessaria per tutelare uno dei tratti costieri più preziosi del suo territorio. Con l’ordinanza sindacale 30 è stata infatti disposta la chiusura della pineta litoranea compresa tra il Faro di Capo Comino e l’accesso sud della spiaggia di Berchida.

Una decisione presa dopo l’incendio scoppiato nei giorni scorsi e alla luce delle criticità legate alla sicurezza dell’area, caratterizzata dalla presenza di un’unica strada sterrata di accesso e da una fitta copertura vegetale che potrebbe favorire la propagazione delle fiamme. «Mi vedo costretto a chiudere un tratto di costa a noi caro e lo faccio davvero a malincuore», ha scritto il primo cittadino in un messaggio rivolto alla comunità e pubblicato sui social. Farris ha spiegato che il rogo dei giorni scorsi è stato domato prima che potesse provocare danni rilevanti, ma rappresenta «un campanello d’allarme, un vero e proprio avvertimento».

Secondo il sindaco, un eventuale nuovo incendio, soprattutto se di origine dolosa, potrebbe avere conseguenze molto più gravi e mettere a rischio sia l’ambiente sia le persone che frequentano la zona. «Quello scorcio meraviglioso è il nostro tesoro. Noi non possiamo rischiare di perderlo. Non dobbiamo», ha sottolineato il sindaco, confidando nella comprensione dei residenti e dei tanti turisti che in estate scelgono il litorale di Siniscola per le loro vacanze. L’ordinanza richiama le prescrizioni regionali antincendio e il nuovo Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi. Tra le motivazioni del provvedimento viene evidenziata la particolare vulnerabilità della pineta di Berchida e Capo Comino.

La pista interna del cantiere forestale non presenta infatti adeguati requisiti di sicurezza per sostenere un intenso traffico veicolare: mancano piazzole di scambio e banchine laterali, mentre la presenza di un solo accesso rende particolarmente complessa un’eventuale evacuazione in caso di emergenza. Per questo il sindaco ha disposto la chiusura dell’intera area al pubblico. L’accesso sarà consentito solo ai mezzi antincendi, di soccorso, a Forestas, e ai proprietari di immobili che possono raggiungere le loro proprietà soltanto attraverso la viabilità interna del cantiere forestale.

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