Insieme, nei luoghi simbolo della storia della cittadina e del territorio, dalla vallata di S'Adde, agli antichi caseifici, oltre alle strade percorse dal poeta Melchiorre Murenu, ma anche da altri personaggi storici, tra cui il rivoluzionario Giovanni Maria Angioi.

C'è stata una grande partecipazione di gente, arrivata anche da altri centri della zona, al cosiddetto Trekking Urbano, la manifestazione ideata dall'assessora alla cultura, Rita Atzori e realizzata dall'associazione culturale Sas Coas. Il corteo è partito dalla piazza antistante il vecchio municipio, si è soffermato nella casa natale di Melchiorre Murenu, davanti alla casa Attene, risalente al 1600, alla casa Sequi, dove venne ospitato Giovanni Maria Angioy, piazza Santa Croce, il vecchio carcere, il museo archeologico,  poi ancora la chiesa di San Francesco, costruita su un terreno donato dalla famiglia ebrea dei Salmon, la vallata di S'Adde, vicino alla Grotta Marras, dove venne rinvenuta la cosiddetta Veneretta, considerato il più antico reperto scoperto nell'isola, ha sostato davanti ai caseifici industriali di Albano, Dalmasso, Di Trani, Bozzano e quindi davanti alle vecchia Alas, davanti alle antiche chiese, palazzi storici e le caratteristiche costruzioni con le finestre decorate con cornici aragonesi.

Tutto è stato spiegato nei minimi particolari dai ragazzi dell'associazione Sas Coas, capitanati dal presidente Gabriele Nicelli, da Diego Russo, Milena Spanu, Fabio Campus, Sara Masala e con la partecipazione di studiosi della storia di Macomer, quali Luisella Caria. «Una manifestazione importante per la nostra cittadina - dice Rita Atzori, assessora alla cultura - per conoscere meglio la nostra identità, la nostra storia e la nostra cultura». Gabriele Nicelli, presidente di "Sas Coas", aggiunge: «Questa è una delle prime manifestazioni che come associazione stiamo portando avanti. Già a settembre ci saranno altre iniziative coinvolgenti». 

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