Macomer, strade provinciali al limite della percorribilità: iniziano gli interventi per il risanamento
Oltre tre milioni di euro a disposizione: «Priorità agli interventi più urgenti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ovunque autentici crateri. Buche larghe anche due metri e profonde circa 25 centimetri, caratterizzano le due strade provinciali, la 43, che collega Macomer col monte di Sant'Antonio, la fiera del bestiame e la località turistica di San Leonardo, quindi il Montiferru e la ex Carlo Felice, che collega Macomer con l'area industriale di Tossilo, il termovalorizzatore, la statale 131, all'altezza del bivio di Borore. Una situazione che ne impedisce la percorribilità.
I danni alle auto sono ingenti e tante sono le denunce per il risarcimento. Per porre fine a questa situazione, entro questa settimana l'impresa appaltatrice opererà per iniziare a risanare i punti più critici di entrambe le arterie. Si tratta di due cruciali strade di accesso alla cittadina, che da tempo versano in condizioni disastrose, che le rendono impercorribili, quindi tra le più pericolose dell'intera isola.
Il presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini, e il consigliere provinciale alla viabilità, Franco Solinas, annunciano l'intervento di risanamento e messa in sicurezza con un investimento che vale oltre 3 milioni di euro. «Finora le condizioni meteorologiche non hanno consentito l'avvio dei lavori. Ora le imprese possono aprire i cantieri. Nel frattempo, per garantire la sicurezza della circolazione, si interverrà sulle situazioni più critiche, con la sistemazione delle buche più urgenti. L'appalto complessivo consentirà di programmare interventi più strutturali sull'intera rete, affrontando le criticità in modo organico».
Ciccolini e Solinas aggiungono: «Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà presenti su questi tratti e garantiamo la massima attenzione, con priorità agli interventi più urgenti».
Per quanto riguarda la provinciale 43, verso il monte di Sant'Antonio, aggiungono: «L'obiettivo è completare i lavori entro il mese di giugno. Nel territorio di Macomer sono inoltre numerosi gli interventi già programmati».
