Macomer, la piscina comunale chiusa per tutto l’anno
Entro gennaio saranno appaltati i lavori di riqualificazione per il primo dei tre interventi previstiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È stata chiusa lo scorso primo giugno, per consentire l'avvio dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione. La piscina comunale, tuttavia, continuerà a rimanere chiusa fino alla fine dell'anno, lasciando senza l'importante servizio l'intero centro Sardegna. Solo entro gennaio saranno appaltati i lavori di riqualificazione per il primo dei tre interventi previsti per la ristrutturazione e riqualificazione, con un investimento di 700 mila euro, ottenuto dal Credito Sportivo.
La piscina comunale, oltre essere un importante centro natatorio è anche un centro di riabilitazione, in particolare per i ragazzi diversamente abili e per gli anziani. Riveste un'importanza nel territorio, che comprende il Marghine, la Planargia, il Guilcer, il Meilogu e buona parte del nuorese. Da sette mesi tutte le manifestazioni e le iscrizioni, sono state sospese. Per le varie attività, anche amatoriali, le società sportive e anche gli amanti del nuoto, si devono trasferire ad Oristano oppure a Sassari. Prima di tutto si procederà con il rifacimento della copertura, con l'efficientamento energetico, la manutenzione complessiva della struttura, la messa in sicurezza degli impianti elettrici e quanto altro, quindi l'eliminazione di infiltrazioni d'acqua e l'abbattimento dei costi di gestione, oltre dare sicurezza ai dieci dipendenti.
Danilo Masala, assessore ai lavori pubblici: «Il secondo intervento, quello più significativo, vale un milione di euro, finanziato dalla Regione, mentre il terzo intervento, da 650mila euro, è inserito in una scheda di programmazione territoriale, data la valenza e l'importanza che la piscina riveste nel territorio. Nei prossimo mesi, a partire da febbraio, si procederà quindi a fare tutti gli interventi necessari per un impianto decoroso, sicuro ed efficiente. Purtroppo per consentire i lavori è necessaria la chiusura dell'importante servizio ancora per diversi mesi». La piscina chiusa sta creando disagi notevoli, anche per quanto riguarda l'occupazione, visto che nell'impianto di Sertinu vi lavorano una decina di persone.
