Il sindaco Riccardo Uda ha risposto subito alle dieci lettere, inviate dai ragazzi  dai bambini della quarta classe della scuola primaria di via Roma, dell'istituto "G.Caria".

Dieci lettere in cui i bambini mettono in evidenza i problemi della cittadina, proponendo anche delle soluzioni. Le lettere sono arrivate nelle mani del sindaco Riccardo Uda, al quale i ragazzi chiedono cosa si possa fare per risolvere i problemi che vive la città, proponendo progetti che potrebbero migliorare la vita di tutti.

Il sindaco ha voluto dare immediatamente risposta, incontrandoli nella loro aula per rispondere di persona alle loro richieste. Ne è venuto fuori un vero e proprio question time. Il tutto si è tradotto in un dialogo aperto e senza censure sulle responsabilità dell’amministrazione comunale e sulle sue possibilità di programmazione. L'iniziativa avrà un seguito e proseguirà nel palazzo municipale, dove i bambini sono stati invitati a visitare i luoghi e gli uffici nei quali si svolgono le attività amministrative che cercano e le risposte a quei quesiti così ben posti, nei contenuti e nella forma, dallo straordinario lavoro. 

«Sono bambini che stanno imparando a comunicare col mondo che li circonda - spiega l'insegnante, Antonietta Santoni - E' una prova per saper scrivere bene l'italiano, con la formulazione di una lettera come si faceva prima dell'avvento del web. I ragazzi lo hanno fatto da soli, indirizzando le loro originali lettere al sindaco di Macomer, ma anche ad artisti, cantanti e anche altri personaggi della politica e dello spettacolo. Il primo a rispondere è stato il sindaco di Macomer, che è venuto a trovarci a scuola, ma anche altri personaggi, tra cui noti artisti, alcuni dei quali hanno già risposto, quindi disposti a venire a scuola per incontrare gli alunni. Non ce l'aspettavamo. E' una bella classe e quella che stiamo vivendo è sicuramente una bella esperienza».

I prossimi giorni i bambini riceveranno la visita di una nota artista della cultura popolare della Sardegna. 

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