Per liquidare alcuni fornitori di servizi, che hanno garantito lo svolgimento della XII mostra nazionale degli ovini, che si è tenuta lo scorso anno a Macomer, il Comune ha dovuto attingere dalla proprie casse.

Il consiglio comunale, che si è svolto lunedì sera, ha infatti provveduto all'approvazione di una variazione col riconoscimento dei debiti fuori bilancio, per circa 30 mila euro, a fronte del mancato pagamento, da parte dell'associazione regionale degli allevatori (Aars) quale compenso alle imprese che hanno garantito i servizi essenziali per la riuscita della fiera.

Il Comune ha quindi realizzato la mostra sostenendo spese per circa 63mila euro, ma il finanziamento riconosciuto è stato solo di 33mila euro. Si è generato quindi un "buco" di circa 30 milaeuro, per cui diversi fornitori di servizi, sono rimasti non pagati.

Così l'amministrazione comunale ha dovuto regolarizzare la posizione contabile e garantire il pagamento ai fornitori che hanno regolarmente prestato i servizi necessari alla riuscita della mostra degli ovini. 

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