Non ci sarà l'Aars, l'associazione regionale allevatori, nell’organizzazione della mostra regionale degli ovini di razza sarda e dell'agroalimentare, in programma il prossimo 8, 9 e 10 maggio.

L'esclusione dell'Aars è dovuta al fatto che lo scorso anno non ha pagato i fornitori dei servizi, di cui si è invece fatto carico il Comune, attingendo dal proprio bilancio.  In vetrina ci sarà il meglio del comparto ovino della Sardegna, il caseario e l'eccellenza agroalimentare isolano. Si svolgeranno i concorsi, con la partecipazione di esperti del settore, ci saranno degustazioni guidate, incontri tecnici sulla pastorizia e stand agroalimentari. Si tratta di una manifestazione storica, che ha sempre caratterizzato la mostra del bestiame di Macomer, salvo qualche interruzione, già dagli inizi del secolo scorso.

Una manifestazione che richiama migliaia di visitatori, grazie anche alla mostra dell'agroalimentare, che rappresenta una novità, col meglio delle produzioni, quali i formaggi, salumi, pane, vino, dolci e quanto altro, con la presenza delle migliori aziende del territorio e della Sardegna.

«La mostra - dice l'assessore comunale all'agricoltura, Luciano Mazzette - rappresenta una delle più importanti vetrine per il settore ovino in Sardegna, ma anche dei prodotti locali, attirando numerosi allevatori e visitatori da tutta l'Isola. Teniamo viva questa tradizione, che sarà presentata a fine mese nei dettagli».

Alla manifestazione possono partecipare piccole e medie imprese attive nel settore agricolo, in particolare nella produzione zootecnica, nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti delle filiere degli ovini. Tutte devono presentare la domanda di partecipazione, entro e non oltre il prossimo 20 aprile.

© Riproduzione riservata