Macomer, famiglie e imprese insieme nella Comunità Energetica
Tra le adesioni più recenti figura anche la cooperativa sociale Progetto H, storica realtà del territorioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Famiglie e imprese insieme nella Comunità Energetica del Marghine. La produzione di energia rinnovabile diventa quindi uno strumento concreto di sviluppo territoriale.
Si tratta di una delle prime esperienze di condivisione energetica nate nel centro Sardegna, che coinvolge famiglie, imprese e realtà sociali di diversi comuni del territorio e guarda a una crescita significativa nei prossimi mesi, con l’obiettivo di superare 1 megawatt di potenza installata entro il 2026 e di rendere possibile la condivisione dell’energia per oltre 300 famiglie.
Tra le adesioni più recenti figura anche la cooperativa sociale Progetto H, storica realtà del territorio impegnata da anni nel supporto alle persone con disabilità.
«L'esperienza della Comunità Energetica del Marghine rappresenta uno dei primi esempi di organizzazione energetica diffusa nel centro Sardegna - dice Gavino Guiso, promotore dell'iniziativa - dimostra come la produzione locale di energia rinnovabile possa diventare uno strumento concreto di sviluppo territoriale, capace di coinvolgere cittadini, imprese e realtà sociali in un modello energetico più sostenibile e partecipato».
Le adesioni sono tante e potrebbero triplicare nei prossimi mesi.
