La minaccia di pioggia non fermerà la grande manifestazione carnevalesca, con la sfilata nelle vie del centro delle maschere tradizionali, in programma domani pomeriggio, che apre al "Carrasegare Macumeresu". Gli organizzatori della sfilata,  la Cooperativa Esedra, l'associazione Donna Zenobia e l’associazione Maart, annunciano che la manifestazione potrà al massimo iniziare con qualche ritardo. Lungo le vie del centro saranno tredici i gruppi partecipanti, tre dei quali provenienti dalla penisola, con circa 300 figuranti. Sfileranno le maschere tradizionali più suggestive e rappresentative del patrimonio culturale sardo e nazionale. Gli ospiti graditi della penisola sono i gruppi "I belli e brutti" della Liguria, "Il diavolo di Tufara" dal Molise e "I Krampus" del Trentino Alto Adige. Tante e varigate le maschere tradizionali della Sardegna, con i "Boes e Merdules bezzos" di Ottana, "S'aiunu orriadore" di Scano Montiferro, "Sos Traigolzos" di Sindia, "S'Attitidu Osincu" di Bosa, "Sos Tamburinos" di Gavoi, "Sos Tintinnatos" di Siniscola, "Jannas di Maist'è" di Gergei, "Is Cerbus" di Sinnai, "Gigantes" di Sennori e "Donna Zenobia" di Macomer. La sfilata partirà dalla piazza Santa Croce, attorno alle 16, proseguirà lungo il corso Umberto, per concludersi nella piazza Caduti sul Lavoro, dove si svolgerà il gran finale, con balli e la degustazioni di cibo e bevande del carnevale tradizionale, curata dall'associazione"Binzatteris", mentre per la danze saranno "I Dilliriana", a proporre il ballo insieme. 

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