Macomer, appiccato un incendio nel Cpr: la protesta dei migranti
Il rogo spento da vigili del fuoco e polizia. Alcuni ospiti in ospedalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora un incendio è stato appiccato all'interno di un blocco del Cpr, per opera degli ospiti, che poi hanno inscenato una protesta. Una protesta che sarebbe stata sedata grazie all'intervento delle forze dell'ordine.
I fatti risalirebbero a qualche giorno fa. A denunciare l'accaduto è l'assemblea "No Cpr Macomer", in un documento, dove si legge: «Non è raro che la disperazione degli internati dentro i Cpr li porti a gesti estremi come il tentativo di bruciare le celle. Sappiamo che alcuni sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Nuoro. Alcuni di loro hanno iniziato uno sciopero della fame. Il blocco incendiato è stato svuotato e alcuni internati sono stati trasferiti in altri blocchi, alcuni in altri Cpr».
Dalla Questura fanno sapere che c'è stato l'incendio, col fumo che si è propagato nell'intero blocco. Le forze dell'ordine sono dovute intervenire assieme ai vigili del fuoco e agli addetti al soccorso.
La nota di No Cpr Macomer continua con altre gravi affermazioni su quanto sta accadendo nel centro, per il quale viene chiesta, per l'ennesima volta, la chiusura.
